E passiamo la notte
tranquilli, distratti
dalla tua immensa bellezza.
Come se tu non la portassi
indosso, fatalmente, senza requie.
Come se non la stessero aspettando
le bianche superfici di un letto,
o le anime – più bianche – di quegli angeli
dove sei solita dormire a volte,
mentre dal mondo io, sveglio, ti sto a guardare.
(P. Salinas, Coppia, spettro)
Mese: luglio 2015
Tu che mi tieni in vita
Come è duro salvarti
rinchiuso nella stanza celeste a girare col vento
il buio qui consuma
il suo nero totale ci riporta
vicini al grande giusto del nulla
ma edifico con te quest’atmosfera d’ombra
un aprirsi ogni volta più cieco
mio il ritmo
tuo il vuoto
tu che mi tieni in vita
io che ti tengo
(S. Bre, Come è duro salvarti![]()